Massimo Lanzavecchia vive a Macerata, dove è nato nel 1955. Di formazione libertaria e
interdisciplinare, si è occupato di politiche economico-sociali e legislative in associazioni di imprese, con l’indagine storica e l’impegno politico e civile a fare da tessuto connettivo. Ha pubblicato un saggio sulle forme di rappresentanza degli interessi collettivi (La democrazia degli artigiani, Biemmegraf, 1996,
rielaborazione della sua tesi di laurea in scienze politiche), varie ricerche sulla cooperazione nelle
Marche (Cooperstudi, 2003-2009), una ricostruzione storica in forma di romanzo con protagonista un
suo antenato (Benedetto. Storia di un ufficiale e carbonaro da Napoleone alle soglie dell’Unità, Vydia, 2018). Un suo lavoro su Società Filodrammatiche e potere nell’800 a Macerata è in corso di pubblicazione per il Centro Studi Storici Maceratesi.

I libri di Massimo Lanzavecchia