Massimo Pucetti

Abruzzese classe ’97 trapiantato da cinque anni nelle Marche, studia per conseguire la specialistica in filologia moderna all’Università di Macerata. Tra i suoi principali interessi ci sono Leopardi, D’Annunzio, il Novecento e questioni di lessicologia, lessicografia, italiano regionale e dialetti. Nutre un amore smisurato per le parole in tutte le loro forme.

Gli articoli di Massimo Pucetti

L’amore di Lupo di P.A. Quarantotti Gambini, o una personale scoperta della Mitteleuropa
Soldati austriaci durante la prima guerra mondiale

L’amore di Lupo di P.A. Quarantotti Gambini, o una personale scoperta della Mitteleuropa

Adottando il punto di vista di un bambino, L'amore di Lupo indaga il tema della disillusione: nei confronti della guerra, dei soldati che l'hanno combattuta e delle loro vane promesse. A fare da sfondo alla vicenda è una Trieste che, lasciatasi alle spalle la prima guerra mondiale, continua però a fare i conti con i suoi strascichi e la sua pesante eredità.

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Il romanzo abruzzese per eccellenza: Il trionfo della morte di Gabriele D’Annunzio
Gabriele D'Annunzio

Il romanzo abruzzese per eccellenza: Il trionfo della morte di Gabriele D’Annunzio

Da sempre trascurato dalla critica letteraria, Il trionfo della morte è un vero e proprio gioiello nascosto all'interno della produzione dannunziana. Accanto agli aspetti autobiografici e al pathos che condivide con altre opere più famose del Vate, in questo romanzo D'Annunzio ci offre un racconto vivido ed evocativo della sua terra natia: l'Abruzzo.

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Il “romanzo improprio”: considerazioni su Kaputt

Attraverso una serie di episodi autobiografici, Curzio Malaparte racconta un'Europa in cui, alimentate dalla guerra, la violenza e la crudeltà umana imperversano insaziabili. Kaputt ne offre un resoconto vivido, e nelle sue pagine sembra quasi di assistere al dileguarsi della civiltà. La recensione di Massimo Pucetti.

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